Tensegrita’… Nell’efficiente pratica del taiji Quan e Qi gong, lo scopo iniziale è attraverso il respiro il movimento e la struttura, di ridistribuire l’energia. Quando siamo connessi, tramite la terra, risalendo nel tan tien, arrivando fino in cima alla testa, con la colonna vertebrale centrata nel suo asse dato dal raddrizamento del sacro, l’energia, venendo risucchiata, semplicemente non può far altro che schizzare su, come un vulcano in eruzione… È così che possiamo entrare dentro noi stessi, in quella propiocezione profonda data da una consapevolezza intensa che si costruisce con l’attenzione. Da ciò nasce l’equilibrio psicofisico dato da un corpo flessibile, di conseguenza possiamo entrare a percepire lo Shen, è lo spirito che si manifesta per mezzo del corpo. Soltanto con un corpo in ottime condizioni possiamo sostenere il cielo ☯️

Ancora sull’energia ☯️… Ciò che ostacola maggiormente l’accumulo d’energia spirituale è l’ego. Il guerriero della luce è sempre in guerra contro il nemico principale di ogni via spirituale. L’idea di avere un sé è il nemico. Quando ogni tipo di preoccupazione al riguardo della nostra persona svanisce, si apre un rubinetto energetico che invade tutti i canali riempendoli.e così il vero scopo nel taiji Quan dissimulato dalla forma palesemente combattiva, non è buttare giù l’avversario e annientarlo, ma, combattere senza sforzo noi stessi buttando giù ciò che crediamo di essere.

Energia spirituale 🔥☯️💥se non sblocchiamo l’energia rappresa nei vari punti, bloccata dalle varie emozioni, è evidente che qualsiasi domanda spirituale per cercare di raggiungere dei risultati è vana. Senza la necessaria energia, non possiamo che ripetere sempre gli stessi errori. Noi crediamo di avere il tempo necessario per evolvere, ma è il tempo che ci possiede. Così quando tutti i difetti umani emergono per un nonnulla, cadiamo nel tranello del cattivo umore, ira, rabbia, gelosia, o quella folle e nauseante romanticismo sdolcinato, attaccamento compulsivo per i nostri diritti calpestati, e così via, a non finire. Allora la vita ci mette alla prova e quasi sempre capitoliamo per mancanza di energia spirituale.

Tutti i giovedì alle 18 fino alle 19.30…lo studio del taiji Quan e il Qi gong, prevede una pratica come l’abbraccio dell’albero o palo primordiale. Come può un semplice esercizio renderci longevi e sani per una lunga vita senza malattie? Semplicemente si resta fissi nell’UNOabbracciandolo e dimorando nell’armonia. Così il corpo si conserva senza sofferenze . In pratica si evita di sprecare l’attività mentale per scopi futili come la ricchezza, conseguire onori e cadere nella golosità. Non contendere per futili motivi con persone volgari. L’albero nella sua natura primeva si collega all’unità originaria dell’universo. C’era prima di noi umani e resterà anche dopo. Così chiedere umilmente forza all’albero è un segno di benevolenza che mandiamo alla natura stessa. La comprensione del Tao germoglia nella natura immobile del vuoto, dove il fiore nasce spontaneamente senza che si sia fatto alcunché. Nella sostanza quando la gioia trabocca di energia dall’interno del corpo e sprizza di felicità senza alcun motivo come se non fosse di questo mondo, come potrò arrabbiarmi per esso e le sue mondane vicissitudini?

Lo scambio interconnesso della natura ☯️… Nella pratica del taiji Quan bisogna far crollare la convinzione che la società inocula per noi che la percezione comune del sentire sia la verità. Quando abbiamo offerto la mente e il corpo alla pratica con un abbandono conscio e senza paura, il taiji Quan si rivela un mezzo e poi un tramite per entrare nel profondo tempio del l’autoconsapevolezza. Allora tutto può accadere nella libera espressione della forma, e usando l’attenzione come strumento di perfezione,ci avviciniamo nell’ignoto accanto allo spirito, nella forma che trascende lo spirito ☯️

Wu Wei… È il metodo di agire spontaneamente attraverso la quiete e il lasciare andare I pensieri. Nel taiji Quan vi è il metodo di azione del cielo e della terra che procede gentilmente e gradualmente. Così lo yin e lo yang si alternano vicendevolmente. Cambiamento e trasformazione non possono essere contrastate se non si vuole cadere nella sofferenza. La via della perfetta quiete è la stessa via del taiji Quan :è la via del fare molto con poco, è la via della spontaneità, è la via di librarsi tra le nuvole e camminare sull’acqua ☯️